L’edizione Geo- Oikos 2011 propone un fitto programma di seminari, workshop e convegni aperti al pubblico, promossi con l’obiettivo di mettere in relazione luoghi, persone, prospettive per una visione trasversale della pianificazione territoriale.
Il Nord Est è in una nuova fase del suo sviluppo, sta cercando nuovi punti di equilibrio, si stanno rimodellando i percorsi, le organizzazioni ma anche le rappresentazioni mentali di un intero territorio in un processo collettivo che coinvolge famiglie, imprese ed istituzioni. È necessario rapportarsi con il territorio in un modo nuovo, per costruire un paesaggio sociale condiviso. Quali nuovi significati attribuire al Paesaggio?
Incontriamoci a Geo-Oikos 2011 con la volontà d’interpretare correttamente la contemporaneità ed individuare insieme nuove prospettive.

Workshop17 novembre 2011
sala respighi, veronafiere ore 14.00/18.00
Il Piano Paesaggistico Regionale: evoluzione e orientamenti
IV giornata di lavoro
a cura di Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto
Segreteria Regionale per le Infrastrutture – Direzione Pianificazione Territoriale e Strategica
Il focus di questa III edizione Geo-Oikos è orientato sulla relazione “luoghi, persone, prospettive” come scelta strategica che privilegia una visione trasversale e interdisciplinare della politica territoriale, in cui il paesaggio rappresenta certamente un bene comune che necessita di una attenzione collettivamente condivisa.
Abbiamo quindi scelto di inserire nell’ambito di questa rassegna la IV giornata di lavoro sul Piano Paesaggistico, proprio per contestualizzare quanto la Regione sta sviluppando d’intesa con il MiBAC in materia di pianificazione paesaggistica e, per questa fase di elaborazione, ponendo specifica attenzione alle aree dell’arco costiero adriatico.
scarica il programma in formato PDF
Convegno 17 novembre 2011
sala piccinato, veronafiere ore 14.00/18.00
Abitare al Femminile. I Luoghi delle Donne.
a cura della Commissione Pari Opportunità Regione Veneto
e INU Istituto Nazionale di Urbanistica sezione Veneto
Le donne misurano la qualità dei servizi pubblici, l’accessibilità dei luoghi, la vita domestica, la qualità dei luoghi di lavoro, la distribuzione della rete commerciale, l’organizzazione dei tempi e degli orari. Vivono la città dei bambini e conoscono la qualità dei servizi scolastici, la città dei giovani e dei luoghi di incontro, la città della famiglia e dei servizi sociali, la città del lavoro e dello svago, la città degli anziani e dell’assistenza. Sono particolarmente sensibili alla qualità dell’ambiente, alla mobilità sostenibile, alla sicurezza. Attraverso la frequentazione dei luoghi urbani contribuiscono a creare nuovi spazi collettivi, diversi da quelli che siamo abituati a considerare nella progettazione urbanistica, generando diverse mappe delle città e dei servizi. I luoghi delle donne misurano la qualità e la capacità degli spazi di adattarsi ad usi diversi, generano una domanda di progettazione urbana che è fortemente condizionata dai suoi utilizzatori. Alla domanda di qualità si può rispondere in modi diversi: con azioni leggere che con limitate risorse possono dare risultati evidenti in termini di qualità, con azioni progettuali legate alla progettazione e alla gestione dei luoghi e con azioni normative che intervengono sugli strumenti di pianificazione.
Seminario 18 novembre 2011
sala vivaldi, veronafiere ore 10.00/17.30
Pianificazione e Valutazione Ambientale: forme, esiti e prospettive di integrazione per il governo del territorio.
Le esperienze nel Veneto
a cura della Segreteria Regionale alle Infrastrutture, Mobilità e Territorio
L’obiettivo è quello di far crescere la cultura e l’esperienza di governo del territorio. In questa direzione la Direttiva 2001/42/CE sulla valutazione ambientale di piani e programmi, così come recepita dal D.Lgs. 152/2006 “Codice dell’Ambiente”, intende conferire ai principi dello sviluppo sostenibile carattere operativo, prevedendo la massima integrazione nei processi di piano sin dalle prime fasi. In questo processo, anche la procedura di Valutazione di Incidenza (VIncA), una delle disposizioni previste dall’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) per garantire la conservazione e la corretta gestione dei siti Natura 2000, si inserisce e si integra. In tale modo completa gli aspetti della Valutazione Ambientale Strategica in una procedura progressiva di valutazione degli effetti che l’attuazione di Piani/Programmi possono determinare sugli habitat e sulle specie. L’integrazione della VAS e VIncA nei processi di formazione dei piani alla scala locale ha rappresentato un elemento di forte innovazione metodologica e operativa, ma la pratica applicativa allo stesso tempo ha messo in luce non poche difficoltà, elementi irrisolti e questioni aperte, come emerge dalle esperienze fin qui maturate.

