Premio Piccinato
5^ EDIZIONE - Anno 2009
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1- OGGETTO E OBIETTIVI
La Regione del Veneto favorisce e riconosce i progetti, gli studi, i processi amministrativi, le pratiche e le realizzazioni pubbliche e private volte a tutelare, valorizzare e arricchire il paesaggio e le strutture insediative del territorio veneto con particolare riferimento alla città, ai sistemi viari e del verde.
2- ISTITUZIONE DEL PREMIO
Il Premio “Luigi Piccinato”, quinta edizione, è articolato in tre categorie:
• premio dedicato ad un giovane progettista;
• premio destinato ad un progetto;
• premio destinato a processi, strategie e pratiche messe in essere da pubbliche amministrazioni.
I temi trattati nelle diverse sezioni devono essere coerenti con gli obiettivi e di cui all’art. 1.
I progetti presentati dovranno essere stati già approvati dalle amministrazioni competenti. In
particolare, la partecipazione al concorso dei PAT, PATI e PI (Piani di Assetto del Territorio, Piani
di Assetto Territoriali Intercomunali, Piani degli Interventi ) è limitata ai Piani che abbiano già
ottenuto l'approvazione regionale, alla data della scadenza del bando.
Lo spazio di riferimento è quello riguardante il territorio regionale del Veneto.
3- PARTECIPAZIONE
Possono partecipare tutti coloro: giovani progettisti, professionisti, organizzazioni professionali, enti, associazioni e pubbliche amministrazioni, che abbiano sviluppato studi o attività nei campi
oggetto del concorso.
Il concorso relativo ai “giovani progettisti” è riservato a progetti di carattere urbano o territoriale, di iniziativa pubblica o privata, realizzati, approvati o in corso di
approvazione presso la pubblica amministrazione che siano stati elaborati da uno o
più giovani laureati che abbiano tutti una età inferiore a 35 anni alla data di
pubblicazione del bando.
Ciascuna amministrazione o progettista può candidare un unico progetto, o sistema
di progetti e politiche tra loro strettamente coordinati.
La candidatura dovrà esclusivamente avere per tema la progettazione urbana e/o la
pianificazione territoriale; sono ammessi al concorso interventi architettonici che
abbiano particolare rilevanza territoriale o che qualifichino in modo sostanziale lo
spazio urbano.
Il Comitato Scientifico, nel caso che lo stesso progetto, sia presentato dall’Amministrazione
promotrice e dal gruppo di progettazione si riserva di ammettere solo uno dei due proponenti.
4- CANDIDATURE E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le candidature per la selezione devono essere inviate entro il 10 dicembre 2009 alla Segreteria del Premio “Luigi Piccinato” presso la Segreteria per l’Ambiente e Territorio - Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi - Palazzo Linetti - Calle Priuli, 99 - Cannaregio -
30121 VENEZIA, secondo le modalità indicate nell’allegato di cui al presente Bando.
5- CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEL PREMIO
La Giuria valuterà la documentazione presentata in base ai seguenti criteri:
1. Interesse e rilevanza delle elaborazioni in rapporto agli obiettivi del premio (art. 1 del
bando).
2. Considerazioni per i risultati conseguiti o conseguibili attraverso l’attuazione del progetto e
instaurazione di pratiche esemplari.
3. Qualità della rappresentazione e della comunicazione.
6- COMITATO SCIENTIFICO
Il Comitato scientifico è formato da:
• Prof. Avv. Marino BREGANZE - Docente universitario, esperto di diritto urbanistico;
• Ing. Roberto CASARIN - Segretario Regionale all’Ambiente e Territorio della Regione del Veneto;
• Prof. Bruno DOLCETTA - Prof. Ordinario della facoltà di architettura dell’Istituto Universitario di architettura di Venezia;
• Dott. Arch. Renzo GONZATO - Componente della Federazione Regionale degli Ordini degli architetti del Veneto;
• Prof. Vittorio POLLINI - Professore di Tecnica Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura, Urbanistica e Rilevamento della Facoltà di Ingegneria - Università di Padova;
• Arch. Francesco SBETTI - Componente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, sez. Regionale del Veneto.
• Arch. Romeo TOFFANO - Dirigente Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi della Regione del Veneto.
Ha il compito di esaminare le candidature e i relativi dossier, per definire la rosa dei concorrenti ammessi alla seconda fase del concorso.
Ciascuna categoria sarà istituita solo se saranno ammesse almeno sei candidature.
7- GIURIA
Le candidature ammesse sono sottoposte al giudizio di una Giuria, nominata dal Comitato Scientifico, ai sensi della lett. A) punto 4 del regolamento, che assumerà le sue decisioni in
ordine ai premi.
Oltre al premio conferito al miglior progetto o processo amministrativo, la Giuria potrà conferire motivate menzioni.
8- PREMI
I premi consistono:
• EURO 5.000,00 (cinquemila) per il vincitore della prima sezione (giovane progettista);
• Pubblicazione con recensione dei vincitori per le sezioni prima, seconda e terza e catalogo delle opere selezionate dal Comitato scientifico.
• Allestimento di una mostra per tutte le opere selezionate.
Ai vincitori sarà consegnata una targa della Regione Veneto a ricordo della partecipazione al premio.
4^ EDIZIONE - Anno 2008
CATEGORIA AMMINISTRAZIONI
PRIMO PREMIO
Istituzione di Ricovero e di Educazione (IRE) per il progetto di "Valorizzazione ambientale dei giardini e degli orti alle Zitelle e recupero dell'ex Istituto S. Giovanni di Venezia", per la qualità ottenuta nella riqualificazione paesaggistica ed architettonica di una significativa area di Venezia, che valorizza pienamente gli spazi aperti in relazione alla nuova destinazione di uso del complesso.
In particolare, si segnala l'affaccio sulla laguna, il rapporto terra acqua e lo sviluppo di uno spazio pubblico comunitario in continuità con la struttura urbana.
MENZIONE SPECIALE
Comune di Negrar, per il "Masterplan aree centrali del Comune", in quanto si ritiene interessante lo sforzo di lettura del paesaggio e di proposta nonostante le dimensioni del piccolo centro urbano. Buona la qualità della rappresentazione e della comunicazione del progetto.
Comune di Piazzola Sul Brenta per il progetto di "Riqualificazione urbana e riorganizzazione delle funzioni della città. Il recupero del Viale Silvestro Camerini".
Interessante come studio che intende ricucire l'asse di avvicinamento alla villa Contarini, auspicando che i progetti in corso e quelli futuri diventino rete attiva della riqualificazione urbana.
Comune di S. Nicolò di Comelico, per il progetto di "Ricomposizione degli spazi pubblici del capoluogo e riordino delle pertinenze della parrocchiale S. Nicolò" in quanto affronta il problema della riqualificazione del paesaggio di un piccolo centro proponendo la demolizione di una infrastruttura invasiva, che altera la qualità della immagine complessiva del paese e l'accesso alla piazza e alla chiesa parocchiale
CATEGORIA PROGETTISTI
PRIMO PREMIO
Arch. Pescarollo Roberto di RPR STUDIO, per il progetto "Greenway tra boschi e fiumi nella Repubblica di Venezia" in quanto il progetto si qualifica per la definizione di una rete che coinvolge venti comuni del Veneto Orientale valorizzando la specificità paesaggistica di ogni area attraverso interventi puntuali e diversificati e, al contempo, istituendo un sistema di relazioni che incide sul territorio e lo valorizza.
MENZIONE SPECIALE
Studio Cecchetto e Associati per il progetto "Progettare con il paesaggio - progetto di riqualificazione urbanistica a Pieve di Soligo. Parco letterario ricreativo e sportivo", per l'originalità della proposta che offre le coordinate di un parco letterario, ricreativo e sportivo.
èl'impostazione del discorso che estende l'attenzione del progetto su due valori fondamentali: la grande area agricola limitrofa agli impianti sportivi e il parco fluviale collegandoli al centro storico.
Studio FG Architetti Associati per il progetto "PIRUEA - Riutilizzo delle ex filature Monti", in quanto reinserisce un'area ex industriale nel tessuto urbano mantenendo, in parte, la dimensione storica del patrimonio edilizio esistente e integra l'area con nuove destinazioni d'uso pubbliche e private.
3^ EDIZIONE - Anno 2007
CATEGORIA AMMINISTRAZIONI
PRIMO PREMIO
Federazione Coldiretti di Venezia per il progetto: "Il Passante Verde - Studio per la riqualificazione del territorio attraversato dal Passante Autostradale di Mestre" in quanto il lavoro è stato particolarmente apprezzato per le seguenti motivazioni:
èaccompagnato da un vero e proprio progetto di paesaggio;
b) ne deriva che l'infrastruttura crea nuovo "paesaggio" (visto dall'esterno) e diventa pasesaggio godibile per chi la percorre;
c) al rigore del metodo adottato consegue un progetto di grande qualità e capace di prendere in considerazione ogni variabile in gioco;
d) per ultimo, sottolinea essere questo il prodotto derivante da una solidarietà fra tutti i soggetti coinvolti e con l'apporto di un ente, come la Coldiretti, che assume un significato di grande rilievo".
MENZIONE SPECIALE
Comune di Feltre per il progetto "Piano di Assetto del Territorio del Comune di Feltre" con le seguenti motivazioni:
"Il PAT del Comune di Feltre rappresenta uno dei lavori più innovativi che interpretano in modo corretto il nuovo strumento posto in essere dalla Regione del Veneto. Lo si vuole segnalare come esempio di una procedura metodologica particolarmente corretta e di un valore progettuale indubbio ai fini della rigualificazione urbana e territoriale".
CATEGORIA PROGETTISTI
PRIMO PREMIO
Studio ArchPiùDue di Vigonza (PD) per il progetto "Una rete tra le emergenze - Interventi a Stanghella e Vescovana (PD)" con le seguenti motivazioni: "Gli interventi che sono stati realizzati nel comune di Stanghella corrispondono ad una strategia di riqualificazione i cui esiti risultano di evidente eleganza e di notevole possibilità ambientale. Indicano una procedura urbanistica che si intende proporre di adottare per la qualità che si ottiene attraverso minuti interventi".
MENZIONE SPECIALE
Studio AbitanzAstudio di Limena (PD)- per i progetto "Comune di Padova - Quartiere 4 Sud Est - Progetto per la partecipazione del quartiere 4 sud-est alla stesura del PAT di Padova" con la seguente motivazione: "Per aver realizzato un interessante processo partecipativo durante l'elaborazione del PAT di Padova, Quartiere 4 sud est, incardinando le scelte urbanistiche alla ricerca di una condivisione di intenti con la popolazione residente"
Studio TESEO Ingegneria di Treviso per il progetto "Studio per la riorganizzazione delle aree produttive nella Provincia di Treviso" con la seguente motivazione: "Per aver individuato il tema delle zone industriali diffuse ed aver iniziato un primo percorso di salvagurdia territoriale nel rispetto dello sviluppo"
CATEGORIA GIOVANI LAUREATI
PRIMO PREMIO
Arch. Stefania FRIGO Arch. Andrea CONTIN Arch. Silvia CAMPESATO per il progetto "I Mulini di Mossano" con le seguenti motivazioni:
"Il progetto pone in evidenza il tema di uno dei paesaggi "nascosti" del nostro territorio, quello dei mulini abbandonati, analizzandone le potenzialità per costituire percorsi della memoria e dello svago"
2^ EDIZIONE - Anno 2005
CATEGORIA AMMINISTRAZIONI
PRIMO PREMIO
Comune di Vigonza per il progetto "Contratto di quartiere II Vigonza dal borgo alla città", per la scelta di occuparsi del borgo rurale e di riconoscere la centralità nello sviluppo urbano per l'attenzione con cui interviene sulle parti esistenti e nella qualificazione degli spazi liberi e verdi interessante anche l'inserimento della nuova volumetria
MENZIONE SPECIALE
Comune di Cerea per il progetto "Le piazze e il parco" per il coraggio dimostrato nel valorizzare l'archeologia industriale e la sensibilità nell'attribuzione di funzioni pubbliche. Le scelte architettoniche appaiono corrette.
PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI per il progetto "Valorizzazione e recupero del nucleo rurale di Agre" in quanto molto corretto all'interno di un percorso metodologico atto a valorizzare il Parco dolomitico.
CATEGORIA PROGETTISTI
PRIMO PREMIO
Arch. Patrizia Valle per il progetto "Recupero e valorizzazione del sistema fortificato di Cittadella e delle aree attinenti", per la coerenza progettuale nel conservare e valorizzare la cinta muraria, per la forza dei nuovi interventi architettonici e delle ristrutturazioni effettuate sempre nell'intento di valorizzare le mura
MENZIONE SPECIALE
Ing. Arch. Paolo Faccio per il progetto "Progetto di recupero e valorizzazione area ex cave Monte della Croce", per l'interesse del segno architettonico utilizzato per recuperare un intervento industriale nella natura e quindi valorizzare il paesaggio
Arch. Sergio NOVELLO per il progetto "Parco tecnologico Città di Cadogno", per l'inserimento in un complesso progetto di riqualificazione urbana e culturale con una logica di largo respiro.
1^ EDIZIONE - Anno 2004
CATEGORIA AMMINISTRAZIONI
PRIMO PREMIO
Comune di Preganziol per il progetto "Gestione del PRG: verifica di un percorso" per il particolare interesse dell'intervento
MENZIONE SPECIALE
Comune di Piove di Sacco per il progetto "Riqualificazione delle piazze del centro storico" per la realizzazione del sistema delle Piazze
Comune di Vittorio Veneto per il progetto "Programmi di sviluppo urbano: Contratti di Quartiere II" per l'interesse del Contratto di Quartiere per Serravalle
CATEGORIA PROGETTISTI
PRIMO PREMIO
Arch. Adriano Verdi per il progetto "Jutificio di Piazzola sul Brenta: ristrutturazione, nuova edificazione e spazi urbani ad uso residenziale e Commerciale", per il particolare interesse dell'intervento.
MENZIONE SPECIALE
Arch. Vincenzo De Luce e arch. Marina Orlando per il progetto "Bosco di Mestre", per i contenuti del progetto.
Studio Made Associati per il progetto "Metaprogetto 4X QTV e il piano della comunicazione del Parco del Fiume Sile" per la comunicazione del progetto
GIOVANI LAUREATI
PRIMO PREMIO
Arch. Davide Coltri e Arch. Chiara Dalla Valentina per lo studio "Interventi minimi nella Valle dell'Orsa", per il particolare interesse dello stesso.
MENZIONE SPECIALE
Dott. Matteo BALLARIN per lo studio "Ipotesi per un piano tematico per la cultura della Terraferma veneziana, 2002-2004" per il valore comunicativo del progetto
Dott. Michele MERLO per lo studio "La reinterpretazione territorialista di un luogo: il Villaggio sociale dell'ENI a Corte di Cadore" per l'analisi del percorso progettuale dell'intervento scelto
Dott. Giovanni CERNI per lo studio "Valorizzazione della funzione panoramica del bosco: percezione e individuazione dei punti di pregio panoramico" per i criteri di lettura formale del paesaggio
Dott. Massimo PIZZATO e Dott. Luca RAMPADO per lo studio "I percorsi delle risorgive - comune di Godega di Sant'Urbano (TV)", per l'interesse dell'argomento e il tentativo di usare come risorsa il rischio idraulico.
LUIGI PICCINATO : NOTE BIOGRAFICHE
"...Non più la città murata contrapposta alla campagna, la città che impone enormi spese e non produce, la città fine
a se stessa e che in sé si conclude, ma nuove forme urbane aperte e decentrate, ragionevoli ed equilibrate con la loro
funzione...Una città indissolubilmente legata al suo territorio.... Frank Lloyd Wright ha avuto il coraggio di
esaminare a fondo la situazione urbanistica mondiale . Occorre vedere la regione-città la provincia-città , la
à... ",
Luigi Piccinato,
tratto da "Dizionario Enciclopedico di Architettura e Urbanistica", a cura di P.
Portoghesi, Roma 1969, "Zevi su Zevi" di B. Zevi, 1993 Venezia.
Luigi Piccinato nasce a Legnago (Verona) nel 1899. Si laurea in Architettura a Roma nel 1923 ; libero docente di
urbanistica dal 1937, ha insegnato alle Università di Napoli, Venezia e Roma ed all'estero in varie università ha
tenuto corsi .
Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per la Pubblica Istruzione. Membro effettivo
dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, membro dei CIAM, fondatore dell'A.I.U. (Association Internationale
d'Urbanisme), accademico di San Luca membro di molte altre cariche onorifiche. È morto nel 1983 .
Tra i suoi lavori più significativi, che spaziano dall'urbanistica all'architettura : Piani Regolatori di La Spezia,
Benevento, Sabaudia (nuova città della Bonifica Pontina 1933), Napoli, Ivrea , Roma E42, Legnago, Palestrina,
Pescara, Ezeiza, Sierra di S. Luis, Matera, Padova, Caprarola, L'Aquila, Siena, Macerata, Atakoy, Bursa,
Istanbul, Bolzano, Monza, Eilat (Israele), Tel-Aviv (Israele), Gorizia, Civitavecchia, Grosseto, Pisa, Fano, Roma
1962, Catania, Orvieto, Venezia, Teatro Eliseo (1936), Teatro Mediterraneo a Napoli (1939), Catania, città
universitaria (1964) .