Il Veneto in Europa
Il Veneto in Europa - I territori ad alta naturalità (maggio 2006)
Il giorno 19 maggio 2006, presso l'Abbazia di Praglia, in comune di Teolo (PD), ha avuto luogo un incontro di avvicinamento ai lavori di aggiornamento del PTRC, mirato ad approfondire prevalentemente le tematiche riguardanti il territorio aperto.
Il territorio aperto non può essere ricondotto a un insieme di singole aree (parchi, riserve, SIC, ZPS, ecc.), ma piuttosto a un sistema a rete, costituito da corridoi ecologici ma anche da territori ad alta naturalità (TAN), come indicati nella Carta di Verona, presentata a Verona nel febbraio 2006.
Il territorio aperto è stato considerato nelle due modalità di:
- ecosistema, all'interno della quale lo scopo è quello di ricercare indicatori di reversibilità per evidenziare, mediante l'analisi di un ampio set di indici territoriali e ambientali, le condizioni concorrenti che determinano situazioni di disturbo-interferenza da parte dell'insediamento verso i caratteri ecosistemici e di continuità ambientale;
- paesaggio, il quale viene letto in armonia con i più avanzati indirizzi e ricerche in campo europeo (Convenzione europea del paesaggio) e in conformità con i nuovi dettati introdotti con il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004, recentemente oggetto di modifica), e dunque come "territorio i cui caratteri distintivi derivano dalla natura, dalla storia umana o dalle reciproche interrelazioni".
Il Veneto in Europa: i territori ad alta naturalità [formato PDF, 8.8Mb]