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Il Paesaggio
In occasione dell'incontro di concertazione per il PTRC sul tema "Paesaggio" (Villa Contarini - Piazzola sul Brenta, 16 giugno 2008), è stata presentata una sintesi dello stato di avanzamento del progetto paesaggistico del PTRC da parte del gruppo di lavoro incaricato
Documento di Sintesi [formato PDF, 10,6Mb]
La decisione di attribuire valenza paesaggistica al PTRC, come da articolo 6 della L. R. 2006, n. 18 e articolo 3 della L. R. 2004, n.11, è opportuna, non tanto per evitare l'ulteriore incremento degli strumenti di piano a rischio della loro efficacia, quanto per il riconoscimento, in essa sotteso, dello stretto legame esistente tra paesaggio e territorio.
La definizione di paesaggio fornita dalla Convenzione Europea rende infatti impensabile scindere la pianificazione territoriale da quella del paesaggio, ovvero di ciò che attiene la dimensione del percepito. Farlo significherebbe adottare una concezione distorta di paesaggio, concentrandosi sui beni paesaggistici da salvaguardare e perdendo di vista l'insieme, il paesaggio-territorio.
Il Veneto del terzo millennio deve elaborare invece un nuovo modo di considerare il paesaggio, ancor più profondo e pervasivo.
Un PTRC a valenza paesaggistica si pone il problema di come inserire ciò che serve alla modernità in un contesto complesso, sia esso centro storico, campagna, montagna, rispettandone i valori ambientali, identitari e storici.
Abbandonando un atteggiamento improntato al rifiuto del presente, una riflessione sul paesaggio deve muovere da un ragionamento in merito alla complessa percezione che gli abitanti del Veneto e i suoi ospiti hanno di questa terra.
Il primo insegnamento che si può trarre dalla nostra esperienza è che ci si occupa di paesaggio prima di tutto occupandosi della distribuzione delle funzioni sul territorio, impedendo che ciò di cui c'è bisogno si disponga a caso. La realtà più aggressiva di oggi è quella dei capannoni, delle aree industriali, dei caselli autostradali, dei centri commerciali, dei multisala, di una grande area centrale del Veneto vissuta in termini metropolitani da una componente sempre crescente della popolazione regionale.
Un elemento importante dello sviluppo è senz'altro quello relativo al sistema infrastrutturale e della mobilità e il PTRC, quale piano paesaggistico territoriale , offre l'opportunità di operare per coniugare le esigenze della viabilità con le valenze paesaggistiche del territorio nonchè progettare una "leggibilità" del territorio stesso e delle città dalle infrastrutture.
L'efficacia del Piano sotto il profilo paesaggistico dipenderà dalla sua capacità di interpretare le necessità e i fenomeni del presente quali elementi strutturali e non accidentali, offrendo indirizzi e orientamenti congruenti a tale rappresentazione e utili al governo della realtà.
In termini di politiche, si tratta di limitare il ricorso a strumenti regolativi con finalità prevalentemente vincolistiche, elaborando invece politiche attive.
Accanto alla salvaguardia dei paesaggi compromessi di rilevanza universale, come particolari zone montane, fluviali, lagunari e specifici contesti e monumenti storici, si tratta di costruire o rigenerare i paesaggi della quotidianità (la casa, la fabbrica, il centro commerciale, le infrastrutture) e quelli dell'abbandono (la montagna marginale, gli spazi rurali, i centri storici, le aree dismesse) e del degrado.
La questione dei paesaggi della quotidianità va considerata da due punti di vista: il primo è quello della funzionalità, il secondo della qualità estetico-architettonica.
Dal primo punto di vista si tratta di dare ordine a ciò che fino ad ora si è sviluppato in modo caotico, dal secondo punto di vista di mettere fine ad una disarmonia che colpisce l'osservatore. Visto che però sia l'azione ordinatrice che estetica devono scaturire dalla stessa realtà che sono chiamate a governare, è compito del Piano dare indirizzi precisi per coordinare e migliorare le tendenze espresse dai cittadini e dalle imprese.
Secondo i principi sopra enunciati che rimandano ad una visione olistica della nozione di paesaggio, e nel rispetto dei dettati normativi del Codice Urbani, si è delineato un percorso metodologico per definire disciplinarmente il significato di PTRC quale Piano Territoriale Paesaggistico per la Regione del Veneto.
Si è giunti cosė alla individuazione degli ambiti strutturali di paesaggio ognuno dei quali andrà valutato secondo criteri di qualità paesaggistica; l'insieme delle valutazioni costituirà l'Atlante paesaggistico del Veneto, unitamente all'Atlante multimediale di navigazione visiva nei paesaggi del Veneto.