Progetto NATREG
Aree Pilota
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Il parco Regionale di Mura-drava, nello stato di Koprivnica-Križevci, è parte di un più largo parco regionale, il quale è stato protetto nel 2008 ed esteso dai confini della Slovenia fino al Danubio attraverso cinque stati.
Il Paesaggio del Parco mostra un letto di fiume naturale con molti meandri e acque stagnanti con una grande varietà di animali e piante. Questa è la patria della pittura naif. La proposta di Parco regionale include dodici villaggi (alcuni sono insediamenti sparsi – Konaki) con 3000 abitanti. Le città di Koprivnica e Djurdjevac sono localizzate a 10km dal fiume Drava.
Podravina è un’area particolarmente agricolturale, con sviluppate industrie del cibo (Podravka-"Vegeta") e il più ampio deposito di gas naturale (2/3 della repubblica della Croazia) dove anche acque geotermali sono state scoperte.
Localizzazione e dimensioni
Il Parco regionale si distende dai confini della Reppublica della Slovenia fino al Danubio attraverso cinque stati. L’area Pilota include il Parco Regionale di Mura-Drava, l’unico di questa tipologia nello stato di Koprivnica-Križevci. L’Area Pilota copre 16.700 ettari
Problematiche/sfide
- La mancanza di comunicazione tra le istituzioni responsabili dei livelli regionali e nazionali, porta a una carente gestione della biodiversità nella preventiva Area Protetta.
- Non è disponibile un adatto piano di gestione della Biodiversità dell’Area Protetta.
- La mancanza di sviluppo sostenibile e insufficienti attività di promozione dell’Area protetta sono sfide attuali (mancanza di consenso, mancanza di dati scientifici sulla diversità e pianificazione spaziale, mancanza di promozione congiunta e strategie turistiche, debole partecipazione delle comunità locali, mancanza di investimenti).
- Lo spopolamento dell’area è aumentato del 50% in mezzo secolo.
Risultati previsti dal progetto NATREG
- La migliorata comunicazione e cooperazione tra le istituzioni e i decisori locali e regionali (in relazione alla protezione della natura nel Parco regionale)
- Il raggiungimento di accordi sui principi e misure di gestione comune; la preparazione di studi sulla biodiversità e sul turismo. Agricoltura, estrazione mineraria, gestione silvicolturale, pesca e caccia nel Parco Regionale.
- Coinvolgimento delle autorità locali, delle comunità locali e degli abitanti nei processi di gestione
- Network trans-settoriali e buone pratiche presentate alle principali autorità.
- Lo sviluppo d’idee per ulteriori progetti di investimento nel Parco Regionale
- La preparazione di una bozza per un Piano di Gestione del fiume Drava
- Promozione di attività e accrescita della consapevolezza dei portatori di interesse (sito web, brochure per la promozione degli assets naturali)