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Progetto NATREGAree PilotaTorna all'elenco delle Aree Pilota
Quest’area protetta definita dal fiume Po, rappresenta una delle più importanti aree umide del Mediterraneo e dell’Europa, per il suo paesaggio, per gli eccezionali habitat e flora e per la straordinaria biodiversità. Anche se quest’area può essere considerata un’unità territoriale unica, è però governata da due amministrazioni regionali differenti: L’Emilia-Romagna e il Veneto, con i loro due Parchi. L’Italia ha prodotto una legge nazionale per stimolare la creazione di un unico parco Nazionale Interregionale del delta del Po (art. 35 L 394/91). Entrambe le Regioni sono coinvolte nel processo che è stato definito da questa legge nazionale, e stanno cercando di individuare le opzioni per la definizione del territorio protetto e la sua relativa organizzazione. Localizzazione e dimensioni Problematiche/sfide
Il turismo balneare nelle spiagge ha un ruolo rilevante nella stabilità dell’economia della zona costiera, questo soprattutto nell’Emilia-Romagna; d’altro canto la costruzione di Hotel, case di vacanza e strutture balneari hanno occupato e distrutto la maggior parte delle preesistenti zone Dunali. Inoltre le attività di caccia e pesca che portano ad un forte introito e giocano quindi un ruolo cruciale nella conservazione dei network di Natura2000. In questo territorio, specifiche restrizioni causate dalla prossimità ad aree protette particolarmente suscettibili e fragili, sono percepite dai residenti come un ostacolo allo sviluppo piuttosto che opportunità di crescita: cosi la principale sfida è di contribuire ad accrescere la consapevolezza della popolazione e dei decisori politici sugli ampi benefici per l’intero territorio che possono derivare dalla presenza dell’Area Protetta. Risultati previsti dal progetto NATREG |
Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi - Servizio Pianificazione Territoriale