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Progetto APICE

Aree Pilota


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Descrizione delle Aree Pilota

Le aree portuali

Il progetto APICE sviluppa le sue azioni entro 5 aree studio di 4 paesi dell'area MED che appartengono alle regioni Veneto e Liguria (Italia), Provenza - Alpi-Costa Azzurra (Francia), Catalogna (Spagna) e Macedonia centrale (Grecia) e coinvolge alcune delle più importati città portuali dell'area del Mediterraneo.
Le aree del progetto mostrano delle caratteristiche comuni relative ai sistemi portuali (in termini di organizzazione distrettuale portuale-industriale) e presentano alcuni problemi di inquinamento dell'aria che incidono gravemente non solo sui centri urbani densamente popolati, ma anche sull' eco-sistema naturale e sul patrimonio culturale; infatti, i territori del progetto annoverano numerosi Siti di Importanza Comunitaria e Zone di Protezione Speciale nel loro circondario, come anche siti UNESCO.

Venezia

l'area portuale è situata nella parte orientale della Regione Veneto, in un territorio ambientale fragile come quello della laguna veneziana, e con un entroterra caratterizzato da vie di trasporto economicamente strategiche come l'aeroporto "Marco Polo" e il corridoio Venezia - Mestre/Padova.
Il progetto APICE fornirà un'utile guida per l'espansione di quest'area nel quadro del Piano Territoriale Regionale e di utilizzo dei litorali; inoltre si cercherà di promuovere degli accordi per mitigare le emissioni delle navi ormeggiate di fronte a Venezia.

Genova

vi è situato il più grande porto italiano per traffico commerciale che grazie alla sua posizione è un tramite naturale per l'acceso al mare del nord d'Italia e del centro Europa. In quest'area sono situate attività commerciali e industriali, un aeroporto, un porto petrolifero e moli per il traffico passeggeri.
Grazie al progetto, sarà eseguita una valutazione ambientale della centrale elettrica a carbone per una futura elettrificazione dei moli e gli effetti di un dislocamento al largo di una parte del terminale petrolifero.
Inoltre verrà effettuata una valutazione del progetto per nuove connessioni autostrada/rete ferroviaria a partire dalla parte occidentale del porto fino alla pianura padana.

Barcellona

il secondo porto spagnolo è dotato di circa quaranta terminali specializzati e multiuso, che servono per soddisfare le esigenze di differenti tipi di traffico generate nel suo entroterra. Una capillare rete ferroviaria connette il porto ai mercati del centro e nord d'Europa a condizioni competitive in termini di costo e tempo e usando criteri di sostenibilità e mobilità.
L'impatto del progetto per quest'area è quello di fornire delle linee guida per una riduzione fino al 10% delle emissioni di NO2 e del 10% delle PM10 prodotte dal porto.

Marsiglia

il più grande porto francese è situato in una posizione geografica ideale per il commercio nord/sud ed est/ovest e le merci vi vengono recapitate attraverso oleodotti, gasdotti, trasporto di terra, ferroviario e fluviale.
I contributi di APICE verranno utilizzati per supportare il nuovo progetto di un terminal portuale con cablaggio elettrico per alimentare le navi in banchina, così come previsto nel piano strategico dell'Autorità Portuale.

Salonicco

il porto europeo di Salonicco è un accesso naturale per le attività economiche dei mercati alle spalle della Grecia. Il porto è inoltre collegato ad una distanza ottimale dall'aeroporto internazionale "Macedonia" e dalla stazione ferroviaria. L'impatto del progetto sarà quello di aiutare a definire una roadmap per il miglioramento dell'efficienza della Macedonia Centrale soprattutto per quanto concerne lo sviluppo della pianificazione urbana della parte orientale della città di Salonicco.
APICE influirà anche sulle politiche ambientali per il miglioramento della qualità dell'aria di tutta l'area del distretto portuale.